LA VOCE E IL CANTO MATERNI, LA MUSICA SONO DEI SUPPORTI DINAMICI INDISPENSABILI PER LO SVILUPPO NEURO-SENSORIALE, NEURO-CEREBRALE, EMOTIVO, AFFETTIVO, INTELLETTIVO DEL FETO, DEL NEONATO, DEL BIMBO.
LA MUSICA E LA VOCE MATERNA COME STRAORDINARIO SISTEMA DI PREVENZIONE (NELLA PRENATALITA' E NELLA POSTNATALITA') CONTRO I PERICOLI DELLO STRESS, DELLA DEPRESSIONE E DEI POSSIBILI DISAGI MENTALI CHE POSSONO DERIVARNE.
LE VIBRAZIONI SONORE UTILIZZATE COME "NUTRIMENTO" PER LA STRUTTURAZIONE NEURALE, LA NASCITA DELL'AFFETTIVITA' E IL PROGRESSIVO SVILUPPARSI DELLA COSCIENZA.
Il progetto GREMBO ARMONICO vuole offrire alle donne, che iniziano il loro percorso di maternità, degli specifici strumenti, convalidati dalla ricerca, in grado di proteggere se stesse e i nascituri dai possibili danni derivanti da un gravidanza vissuta in stati di ansia, di depressione, di alta instabilità emotiva.
Il principio che sta alla base di questo progetto è il SUONO. Il suono nelle sue manifestazioni più raffinate e coinvolgenti: la voce materna, il canto, la musica, il silenzio, l'ascolto.
Le madri, imparando a utilizzare il suono nei suoi diversi aspetti, prenderanno coscienza che il piccolo che si sta sviluppando, a partire da un certo momento della vita intrauterina, è in condizioni di interagire con loro, è profondamente influenzato dalla loro emotività, dalle loro azioni, dai loro stati d'animo, è in grado idi memorizzare le voci, i canti, le musiche che ascolta, fissando sulla pelle, le vibrazioni e le emozioni che ne derivano, il suo organo primitivo del sistema neuro-sensoriale. L'emozione che ne deriva lo metterà in grado di rispondere alle stimolazioni ricevute.
Un doppio beneficio per il piccolo: da un lato quello derivante dai bassi livelli di stress della madre che con il canto, la musica e alcuni esercizi di rilassamento vive la gravidanza con calma e serenità, dall'altro lato il beneficio derivante dalla memorizzazione in utero dei canti e delle musiche, che gioveranno allo sviluppo del sistema neuro-cerebrale, e che riascoltate dopo la nascita costituiranno un legame di continuità affettiva con la madre stessa. Un complesso e raffinato sistema di protezione del sistema neuro-endocrino e immunologico del piccolo, iniziato nella fase prenatale.
Parallelamente all'aspetto protettivo, la voce materna, il canto e la musica si offriranno come "nutrimento" di quella importante costellazione che è l'affettività.
Da una parte del corpo del piccolo l'ascolto è vissuto come risonanza. Nel processo di metamorfosi continua a cui per nove mesi è sottoposto, coinvolto costantemente dalla voce materna e dalla musica, il nascituro - come scrive Frans Veldman - diventa un "diapason vivente". Il feto in ascolto non capta il significato delle parole materne, ma è avvolto dalle "intenzioni" amorose di quella voce, dalla frequenza, dal timbro, dalle strutture musicali. Per lui essere in ascolto si trasforma in "essere in contatto con il mondo".
Come si diceva, è la pelle a risuonare sotto l'effetto del suono. La pelle che deriva dallo stesso ceppo di cellule embrionali da cui si sviluppa anche il sistema nervoso.
E' la pelle, là dove il sistema neuro-cerebrale è in fase di sviluppo, che riceve gli stimoli e li trasforma in sensazioni, li seleziona, li memorizza, li riaccende ogni volta che lo stimolo sonoro ricompare o ricomparirà dopo la nascita.
La tattilità rappresenta per il nascituro (e sarà così anche per il neonato) la prima forma di unità integrale tra il corpo e l'anima. Ed è da questa "corporalità animata" che il neonato incomincerà a formarsi l'idea di sè, a percepire la propria esistenza nel modo, a muovere i primi passi verso la coscienza di esistere.
L'interazione con il corpo della madre, con la sua voce parlata e cantata, con la musica rappresenteranno l'avvio dello sviluppo della nuova vita, sia sul piano corporeo, sia su quello emozionale.
Una gravidanza e una natalità con bassissimi livelli di stress, unita a una ricca strutturazione affettivo-emozionale e poi razionale saranno la base per creare il sistema - come dice il neurobiologo Dott. Antonio Damasio - che trasforma la ricchezza emotiva in flusso di coscienza e questa in valori etici. Il GREMBO ARMONICO, culla dinamica e sonora, per un modo nuovo di essere al mondo.
Il GREMBO ARMONICO si presenta come un percorso progressivo, dove la madre, con trainings specifici, impara una serie di tecniche di rilassamento e di visualizzazione, seguite da esercizi di vocalizzazione vibrata e dall'apprendimento di facili canti e nenie (da eseguire anche con il partner) di cui la madre stessa ha inventato le parole. L'utilizzo di speciali musiche per il sonno, il risveglio, il massaggio e le varie fasi della giornata, completano il programma.
FILIPPO MASSARA: ricercatore nel campo dei suoni e della musica e formatore negli ambiti delle terapie musicali e nei percorsi di visualizzazione/immaginativa .
Dott. GABRIELE TRAVERSO: psicologo e psicoterapeuta , responsabile del Servizio di Psicologia del Centro Medico "Alassio Salute ". Formazione in ottica cognitivo- comportamentale , membro del Comitato Scientifico della Rivista di Neuropsicologia.
E-mail:
gabriele.traverso@tin.it