LudiSounds

L'Ascolto

LA MUSICA: UNA VIA PER LA SALUTE

Attraverso numerose sperimentazioni, nell'ultimo ventennio, si è accertato che la musica è in grado di agire sull'organismo umano nella sua globalità, contemporaneamente a livello emotivo, muscolare ed endocrino.
Fino dalla fase prenatale, la musica è in grado di intervenire positivamente sullo sviluppo del feto, fornendo un vero e proprio nutrimento al cervello in formazione, attraverso gli stimoli vibrazionali.
La musica agisce sull'uomo come un equilibratore delle energie fisiche (cellule muscolari, sistema ormonale, etc) ma anche emotive, legate alla memoria e all'affettività, attraverso la risonanza. Le forme vibrazionali generate dalla musica agiscono con risultati incredibili, sulla struttura del corpo, la cui salute è "equilibrio fra i tre sistemi basilari per la vita: cerebrale, endocrino ed immunitario".
La musica, se ascoltata regolarmente, ci consente di prevenire quelle forme di ansia che possono essere l'anticamera dello stress, il grande nemico del sistema immunitario, e contemporaneamente di dare dinamicità alle energie vitali.
E' però necessario sottolineare che la musica, da sola, non può assicurarci un perfetto stato di salute, ma deve essere accompagnata da uno stile di vita equilibrato. Non è difficile capire che ciò che indichiamo come stile di vita equilibrato è semplicemente - come lo definiscono i ricercatori scientifici più avanzati - "il lavoro di prevenzione che non solo renderà più facile e serena la nostra esistenza e ritarderà l'invecchiamento ma migliorerà sensibilmente la qualità della vecchiaia": LA SALUTE DELL'UOMO SI GIOCA SULLA PREVENZIONE FINO DALL'INFANZIA. LA MUSICA E' PREVENZIONE.


METTERSI IN ASCOLTO

Essere all'ascolto significa entrare in rapporto con se stessi. Ascoltare è una scelta di segretezza, è un porgere l'orecchio e il corpo, per scoprire qualcosa dentro di noi, per percepire la trasformazione. Essere in ascolto può diventare un modo per essere, nello stesso tempo, dentro e fuori di noi. Se questo accade, l'ascolto diventa un "essere al mondo" in una dimensione nuova. In questo nuovo stato di coscienza si risvegliano le emozioni, legate alla memoria, le emozioni accese da quella determinata musica.
Ascoltare è ascoltarsi in profondità, cioè percepire i cambiamenti che la musica produce nel nostro corpo e nel modo di "sentire" il nostro corpo. Concentrarsi sull'ascolto significa anche tornare alle origini, cioè all'epoca in cui dentro il ventre materno, dalla 24a settimana di vita intrauterina, potevamo ascoltare la voce della madre, i suoi suoni interni, le musiche che ci proponeva, i suoni del mondo verso cui tendevamo.

L'ascolto musicale diventa un processo di cambiamento se non cerchiamo un senso in ciò che ascoltiamo, se non tentiamo di analizzare la musica per giudicarla, ma accettiamo il flusso sonoro, semplicemente facendoci accarezzare, scavare, trasformare dal suono stesso.
La materia di cui siamo fatti contiene una straordinaria via del sapere che influenza tutto il nostro evolverci ed è in grado di cambiare la nostra percezione dell'esistenza.